DUAL USE – PRODOTTI E TECNOLOGIE A DUPLICE USO (cosa ha in comune una bicicletta in carbonio … con un missile intercontinentale, ai fini export)

DUAL USE – PRODOTTI E TECNOLOGIE A DUPLICE USO (cosa ha in comune una bicicletta in carbonio … con un missile intercontinentale, ai fini export)

  DUAL-USE – novità 2019 Dual-use è un termine usato nell’ambito degli scampi internazionali, per riferirsi alle tecnologie e materiali che possono essere usati, SIA per scopi pacifici, MA ANCHE militari; di solito riguarda la proliferazione delle armi nucleari.   CENNI STORICI Durante la guerra fredda, gli Stati Uniti d’America e l’URSS spesero miliardi di dollari per lo sviluppo di tecnologie missilistiche che avrebbero portato l’uomo nello spazio e poi sulla luna. La conoscenza acquisita dalla tecnologia missilistica, per scopi pacifici, servì anche per lo sviluppo tecnologico di missili balistici intercontinentali. Con la creazione della Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica venne formato un ente col compito di monitorare l’utilizzo delle tecniche di dual-use nei paesi firmatari del trattato di non proliferazione nucleare, per assicurarsi che il materiale utilizzato per la fissione non sia deviato a funzioni militari. In eventi recenti, sia Iran sia Nord Corea sono stati accusati di avere armi nucleari, ma i programmi sono basati sulla tecnologia dual-use. Ad oggi la maggior parte dei paesi industriali ha controlli di esportazione su certi tipi di tecnologie designate dual-use. Questi controlli, richiesti anche da molti trattati, limitano l’esportazione di certe merci e tecnologie senza l’autorizzazione del governo. Negli Stati Uniti l’agenzia principale per controlli di esportazione di uso doppi è il Reparto di Commercio, Ufficio di Industria e Sicurezza.   DESCRIZIONE Diversi tipi di reattori nucleari producono materiale per la fissione, come il plutonio; dopo essere stato prodotto, questo può essere usato nella ricerca per lo sviluppo di armi nucleari. Comunque, i reattori nucleari possono anche essere usati con propositi civili e pacifici: per esempio, provvedere all’elettricità di una città. Una nazione che vuole sviluppare un’arma nucleare potrebbe costruire un reattore giustificandolo attraverso propositi civili (e dopo, magari, usare il plutonio per costruire un’arma nucleare).   PRODOTTI A DUPLICE USO Sono considerati beni e tecnologie duali quelli utilizzabili in applicazioni civili ma anche nella produzione, sviluppo e utilizzo di beni militari, si differenziano dai materiali d’armamento in quanto non sono appositamente progettati per uso militare (vedi Normativa). È necessario un efficace sistema di controllo delle esportazioni dei prodotti a duplice uso per assicurare il rispetto degli impegni e delle responsabilità internazionali presi dagli Stati, che hanno aderito ai regimi di controllo all’esportazione in particolare in materia di non proliferazione. L’esistenza di un sistema comune di norme e di politiche armonizzate nei controlli all’esportazione in tutti gli Stati membri dell’Unione, rappresenta un presupposto indispensabile affinché ci possa essere una libera circolazione dei prodotti a duplice uso all’interno dell’Unione Europea.   L’esportazione dei beni e delle tecnologie duali è disciplinata da una varietà di norme, criteri e procedure applicative che rispondono alle esigenze di sicurezza nazionale ed internazionale, come segue: Reg. (CE) 428/09 e successivamente modificato dal Reg. (UE) 2268/2017, il quale istituisce un regime comunitario di controllo delle esportazioni di prodotti e tecnologie a duplice uso che figurano nell’All. I. In Italia le disposizioni del Reg. 428/09 sono state recepite con il D.Lgs. n. 221 del 15 dicembre 2017.   LE AUTORIZZAZIONI POSSONO ASSUMERE FORMA DI: 1) Autorizzazioni specifiche individuali: Sono rilasciate su parere del Comitato Consultivo, emesso di volta in volta, e riguardano operazioni che non possono fruire di procedure comunque agevolate. Il provvedimento è rilasciato sulla base di uno specifico ordine o contratto. (Art. 10 del D.Lgs. 221/2017)   2) Autorizzazione generale nazionale – AGN: L’esportazione dei beni a duplice uso può aver luogo con AGN limitatamente ai paesi di destinazione che sono indicati nel decreto del Ministero delle Attività Produttive del 4/08/2003 – Antartide (Base Italiana), Argentina, Corea del Sud, Turchia- valida in tutti gli Stati Membri della Unione Europea e per tutti i prodotti a duplice uso specificati nelle categorie riportate nell’Allegato I del Reg. (CE) 428/2009, modificato con Reg. (UE) 1232/2011, ad eccezione:
  1. a) di quanto previsto nell’ Allegato II octies dello stesso Reg. (UE) 1232/2011,
  2. b) dei beni/paesi compresi nelle nuove AGEU (vedi All. II, da bis a septies, Reg. (UE) 1232/11).
  È necessario inviare, anche se negativo, un report semestrale – gennaio e luglio – per comunicare tutte le esportazioni effettuate, come da circolare 79932/12 del D.G. Avv. Teti.   Autorizzazioni generali dell’Unione Europea: AGEU da 001 a 006 (come da schema allegato 1): le autorizzazioni sono valide in tutti gli Stati Membri dell’Unione Europea, verso determinati paesi di destinazione (vedi schema allegato 1), alle condizioni e requisiti d’uso elencati negli allegati da II bis a II septies, come stabilito dall’art. 1, paragrafo 3, del Reg. (UE) 1232/2011, che modifica l’art. 9, par. 1 del Reg. (CE) 428/2009, e per i prodotti seguenti:   tutti i prodotti a duplice uso specificati nelle categorie riportate nell’Allegato II, da bis a septies, del Reg. (UE) 1232/2011, ad eccezione di quanto previsto nell’Allegato II octies dello stesso Reg. (UE) 1232/2011.   Ci si può avvalere di tali autorizzazioni con notifica (nei 30 giorni precedenti alla prima esportazione da effettuare) all’Autorità competente che rilascia lettera di ricezione di avvenuta notifica (come da circolare 79932/12 del D.G. Avv. Teti).   Le autorizzazioni possono essere negate, annullate, revocate, sospese secondo quanto stabilito dall’Art. 14 del D.Lgs. 221/2017.   Dalla data del rilascio della lettera di ricezione di notifica dell’ Autorizzazione la Società è iscritta nell’apposito Registro previsto dall’art. 12, par. 2, del D.Lgs. 221/2017.   È necessario inviare, anche se negativo, un report semestrale – gennaio e luglio – per comunicare tutte le esportazioni effettuate con ogni tipo di AGEU, come da circolare 79931/12 del D.G. Avv. Teti.   Le AGEU annullano automaticamente tutte le AUTORIZZAZIONI GENERALI COMUNITARIE rilasciate agli esportatori prima dell’entrata in vigore del Reg. UE 1232/11.   Autorizzazioni globali individuali: L’esportazione dei beni a duplice uso elencati nell’All. I del Reg. (CE) 428/09 può aver luogo con autorizzazione globale individuale, rilasciata ad un singolo esportatore, per tutti i tipi o categorie di beni a duplice uso e per uno o più paesi di destinazioni specifici, che abbiano aderito ai Regimi internazionali e rilasciate previo parere del Comitato Consultivo, con validità non superiore a tre anni e con possibilità di proroga. (Art. 11, par.1  del D.Lgs. 221/2017)   Promozione del rispetto dei diritti umani – Reg. (UE) 1352/2011: Una delle massime priorità delle relazioni esterne dell’UE è la promozione del rispetto dei diritti umani, che figura anche tra i principali obiettivi della politica estera e di sicurezza comune (PESC). La lotta contro la tortura e le altre pene o trattamenti crudeli, disumani o degradanti, sebbene numerosi strumenti internazionali proibiscano questo genere di gravi violazioni della dignità umana, è ancor oggi necessaria, a tal fine è stato adottato il regolamento comunitario n. 1236/05 del Consiglio 27 giugno 2005, modificato dal Reg. Es. (UE) 2134/2016, che istituisce uno specifico regime per il commercio di taluni dispositivi e prodotti che potrebbero essere utilizzati appunto per la tortura o trattamenti disumani.   *****   Dual use: aggiornato l’elenco dei beni sottoposti a misure di controllo all’esportazione La Commissione europea ha aggiornato l’elenco dei beni a duplice uso, sottoposti a misure di controllo all’esportazione Sono considerati beni a duplice uso i prodotti (ivi compresi i software e le tecnologie) che possono avere un utilizzo sia civile che militare. L’esportazione di tali beni, elencati all’Allegato I del Regolamento di base (1), è sottoposta ad autorizzazione preventiva, rilasciata per l’Italia dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).   Tale Allegato I viene aggiornato regolarmente, ed in data 15 dicembre 2018 entra in vigore il Regolamento delegato (2) che ha modificato l’elenco dei prodotti a duplice uso. Si consiglia pertanto alle imprese di verificare eventuali modifiche apportate alle specifiche tecniche di interesse riportate nell’Allegato I.   Il Regolamento delegato ha altresì modificato: – gli Allegati da II bis a II octies, relativi alle autorizzazioni generali di esportazione; – l’Allegato IV, relativo ai beni sottoposti ad autorizzazione negli scambi intracomunitari.